Corso Formazione Docenti LIS

CORSO di FORMAZIONE per ASPIRANTI DOCENTI della LIS (Lingua dei Segni Italiana)

Progettazione a cura dell’Associazione Gruppo SILIS in collaborazione con l’Istituto di Scienze e Tecnologie del CNR di Roma.
Con il patrocinio dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e Formazione (Delibera C.d.F. 23-01-08)

PROGRAMMA DEL CORSO 2016

INSEGNAMENTI

  • Approccio socio-antropologico al mondo dei sordi.
  • L’evoluzione dell’educazione dei sordi: dal passato alla situazione attuale.
  • Metodi e strategie di ricerca in ambito storico e socio-antropologico.
  • Linguistica generale.
  • Linguistica applicata.
  • Didattica della Lis: aspetti teorici e pratici, valutazione e strategie didattica per la risoluzione di problemi.
  • Docente Lis: pedagogia e didattica, profilo professionale, deontologia professionale.
  • Psicologia dinamica: Condivisione dell’esperienza, dinamiche di gruppo, gestione del gruppo classe.
  • Psicologia della formazione.
  • Comparazione Italiano/Lis.
  • Tirocinio formativo.

 

Approccio socio-antropologico al mondo dei sordi
Ore: 15
Docente: Serena Rosaria Conte

In questo modulo verranno presentati alcuni aspetti culturali della comunità sorda.

Gli argomenti saranno i seguenti:
- I sordi nell’antichità.
- Gli artisti sordi.
- Alcuni concetti socio-antropologi.
- I segni nome.
- I toponimi.

 

 

L’evoluzione dell’educazione dei sordi: dal passato alla situazione attuale.
Ore: 20
Docenti: Tiziana Gulli

In questo modulo verrà illustrata la storia dell’educazione dei Sordi dal ‘400 fino ai nostri giorni. Si farà riferimento soprattutto all’Italia ma verrà accennata anche alla situazione in altri paesi.

Gli argomenti saranno i seguenti:

- I primi educatori dei sordi.
- Metodo orale e Metodo mimico.
- Gli istituti per sordi.
- Il congresso di Milano e le sue conseguenze.
- Le scuole speciali e le classi speciali e la legge sull’integrazione 517/1977.
- Bilinguismo LIS /italiano : bilinguismo bimodale, età di acquisizione, quantità input.
- I progetti di educazione bilingue, i laboratori LIS e materiali didattici per l’educazione bilingue e figure professionali coinvolte (Interpreti, ass. com, insegnati di sostegno, educatori sordi ).
- Storia delle associazioni dei sordi (sordi fino ad oggi).
- I diritti dei sordi e Il riconoscimento della LIS.

 

 

Metodi e strategie di ricerca in ambito storico e socio-antropologico.
Ore: 12
Docenti: Serena Rosaria Conte - Tiziana Gulli

In questo modulo si forniranno le basi teorico-metodologiche per poter svolgere un esercizio di ricerca, imparare ad osservare le variazioni della Lis nel tempo e nello spazio (variazioni diacroniche e sincroniche) e i diversi registri in uso.

 

 

Linguistica generale
Ore: 30
Docenti: Alessio Di Renzo – Maria Roccaforte

In questo modulo si tratteranno i seguenti argomenti:
- Proprietà delle lingue vocali e segniche.
    • Linguaggio, lingua, comunicazione.
    • Livelli e unità di analisi.

  1. Sottocomponenti: fonemi, cheremi, parametri.
  2. Livello morfosintattico (paradigmatico e sintagmatico).
  3. Sincronia e diacronia.

    • Doppia articolazione, biplanarità.
    • Onnipotenza semantica, plurifunzionalità e riflessività.
    • Sistematicità e variabilità.
    • Iconicità e Arbitrarietà.
    • Multimodalità e multilinearità.
    • Lingue orali, Faccia-a-faccia, sistemi di scrittura, sistemi di annotazione.
- Morfologia e sintassi.
    • Parole, segni, morfemi e sintagmi.
    • Derivazione e formazione delle parole e dei segni.
    • Funzioni sintattiche.
    • Frasi, testi e artefatti.
- Semantica.
    • Omonimia e polisemia.
    • Rapporti di similarità.
- Teorie e approcci linguistici: ieri e oggi (storia della ricerca sulla LIS).
    • Primi studi sull’ASL di W. Stokoe.
    • Primi studi sulla LSF di A. Bebian.
    • Primi studi sulla LIS di V. Volterra.

 

 

Linguistica applicata :
Ore :10
Docente: Maria Roccaforte
La glottodidattica o didattica delle lingue è la disciplina che si occupa di analizzare gli approcci teorici, i metodi e le tecniche usate nell'insegnamento delle lingue, nonché i processi alla base dell'apprendimento o acquisizione linguistica e gli strumenti per la valutazione delle competenze linguistiche. All'interno del modulo di "glottodidattica" destinato ai futuri docenti LIS saranno introdotti i concetti che sono alla base della disciplina e in particolare:

- L1”, “L2”, “lingua altra, “interlingua”, “analisi contrastiva”, ecc...
- Approcci, i metodi e tecniche delle lingue vocali per fornire un panorama generale e impiantare un confronto con la situazione nella didattica delle lingue dei segni (in particolar modo si farà una panoramica degli approcci diretti, umanistico-affettivi e comunicativi) e si farà riferimento alla Second Language Acquisition Theory di Krashen e all’innatismo Chomskiano nella didattica delle lingue. Quali approcci/metodi seguono i docenti LIS in classe (consapevolmente o inconsapevolmente)?
- Come organizzare il tempo della lezione di lingua (approfondimenti linguistici, attività linguistiche, attività comunicative ecc.).
- Un sillabo per la LIS.
- Il ruolo del manuale e i materiali da usare in classe: criticità e punti di forza.
- Attività e tecniche operative per favorire l’apprendimento di una lingua altra: drills, pattern practice, cloze.
- La tecnologia e le nuove proposte nell'insegnamento della LIS.
- Il trattamento dell'errore.
- La verifica e la valutazione.
- CEFR - Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

 

 

Didattica della Lis: aspetti teorici e pratici, valutazione e strategie didattica per la risoluzione di problemi.
- 90 ore:
30h 1° livello - 30h 2° livello - 30h 3° livello.
- Docenti: Simona Vitaletti, Laura Giangreco Marotta, Maria Beatrice D’Aversa, Rosella Ottolini, Valeria Giura.

Il modulo intende fornire gli strumenti teorici e pratici per acquisire una preparazione di base come docente.
Il Metodo VISTA è uno degli strumenti indispensabile per tutti i docenti di Lis. E’ ideale per organizzare, strutturare e tenere un corso di primo, secondo e terzo livello per studenti che si avvicinano alla lingua dei segni.
Si tratta di un testo pensato per i docenti che fornisce loro attività utili per stimolare l’esercizio, la percezione e discriminazione visiva, la produzione di segni, l’interazione e la comprensione, e che fornisce suggerimenti utili su come variare le attività, e lavorare su tutti gli aspetti della LIS in classe.
Il Problem Solving, detto in Italiano "risoluzione dei problemi", è un'attività che riguarda la possibilità di acquisire le tecniche e le strategie didattiche per far fronte alle problematiche dell’apprendimento in aula.
La valutazione è uno dei momenti fondamentali ed irrinunciabili dell’azione didattica che presenta da sempre una serie di difficoltà oggettive, che partono dalla difficoltà a costruire, interpretare e utilizzare prove di verifica davvero utili e significative, all’impossibilità di non tenere in giusta considerazione nel processo valutativo fattori che riguardano la sfera e l’universo personale dello studente e del docente stesso.

Ogni insegnante competente, ogni insegnante di qualità dovrebbe possedere la competenza valutativa: dovrebbe cioè essere in grado di monitorare il suo percorso didattico per migliorarlo, gestirlo, cambiarlo, assecondarlo alle esigenze di chi sta appendendo e cioè alle esigenze degli studenti.

Gli argomenti saranno i seguenti:

- Introduzione all’uso del Metodo VISTA.
- Attività formative con l’uso del Metodo VISTA.
- Spunti di riflessione sull’uso del Metodo VISTA.
- Strumenti per usare il Metodo Vista (simboli).
- Introduzione al concetto di valutazione.
- L’oggetto della valutazione.
- Strumenti di valutazione.
- Come costruire prove di verifica.
- Il problem solving: concetti fondamentali, caratteristiche ed ambiti di applicazione.
- Elaborazione di un processo personale per risolvere i problemi.
- Il processo di soluzione dei problemi didattici.
- Esercitazioni e simulazioni sugli argomenti trattati.

Nello specifico:
- METODO VISTA 1: PROGRAMMA E RELATIVE ATTIVITA’ DI VERIFICA
LIS 1. Grammatica delle interrogative classiche e delle interrogative negative, la struttura dei possessivi, l'uso del verbo "fatto" nelle affermative, interrogative e negative
- METODO VISTA 2: PROGRAMMA E RELATIVE ATTIVITA’ DI VERIFICA
LIS 2. Espressioni dei bisogni, delle indicazioni locative, delle incertezze e delle conferme interrogative. Uso corretto del topic e topic-comment, della particella del condizionale SE, del Segno "PROPRIO-QUELLO", della morfologia dei numeri, degli anni e delle interrogative sull'espressione "da quanto tempo"
- METODO VISTA 3: PROGRAMMA E RELATIVE ATTIVITA’ DI VERIFICA
LIS 3. Grammatica nelle richieste dirette/indirette di favori/prestiti/permessi/aiuti e sulle particelle segniche e/o facciali utilizzate come punteggiatura, coordinative e subordinative nei contesti narrativi.

 

 

Docente Lis: pedagogia e didattica, profilo professionale, deontologia professionale.
Ore: 15
Docenti: Vannina Vitale
Questo modulo si pone come obiettivo fondamentale l'acquisizione delle seguenti competenze:
a) apprendimento di uno specifico linguaggio relativo alla didattica come disciplina che si occupa di educazione;
b) comprensione e utilizzazione di categorie che contraddistinguono la didattica come settore disciplinare in relazione alle aree di confine.
c) comprensione della figura professionale del Docente.

Gli argomenti saranno i seguenti:
- La didattica come complesso di metodologie per l'insegnamento.
- La didattica come scienza e arte dell'insegnamento.
- Le categorie concettuali della pedagogia e didattica generale come ambito di insegnamento/apprendimento.
- La pedagogia e didattica generale come luogo/modo dei linguaggi, delle relazioni, degli strumenti, dei materiali.
- Tecniche didattiche nelle attività di verifica.
- Introduzione ai concetti base dell’Etica Professionale.
- Cenni sulla Deontologia Professionale del Docente.

 

 

Psicologia dinamica: Condivisione dell’esperienza, dinamiche di gruppo, gestione del gruppo classe.
Ore: 9
Docente : Mottinelli

Lo scopo del modulo è quello di mettere a disposizione dello studente le chiavi concettuali di un atteggiamento didattico di tipo psicodinamico. Questo obiettivo viene realizzato attraverso:
a) l’esposizione di una impostazione epistemologica.
b) l’illustrazione dell’importanza della relazione ai fini del cambiamento.
c) l’indicazione di alcuni principi di tecnica di intervento di tipo scolastico, educativo e formativo.

Verranno tratti i seguenti argomenti:

- Basi teoriche per una tecnica psicodinamica: le condizioni del formarsi dell’esperienza tra oggetto e soggetto.
- La condivisione dell’esperienza come criterio di apprendimento per realtà complesse.
- La tecnica psicodinamica: la relazione.
- Teoria psicodinamica e disequilibrio: conseguenze sul piano della relazione.

 

 

Psicologia della formazione

Ore: 9
Docente : Mottinelli
Il modulo ha l'obiettivo di fornire e fare acquisire una preparazione di base, che faciliti la persona nella possibilità di un futuro inserimento in ruoli professionali nell'ambito dello sviluppo risorse, ed in particolare nella formazione.
Metodologia: trattandosi di un corso “sulla” formazione, il modulo della psicologia della formazione e’ progettato e condotto in buona parte come corso “di formazione” per gli studenti che vi partecipano.
Questo modulo si propone di fornire alcuni strumenti concettuali e metodologici per la collaborazione dell’insegnante con i propri colleghi e si propone di analizzare anche il processo di comunicazione, dal punto di vista psicologico, partendo dalle sue origini epistemologiche, dai suoi principi e modelli teorici, ripercorrendone le manifestazioni all’interno del comportamento umano, fino ad approfondirne alcuni aspetti specifici e particolarmente attuali quali, la comunicazione multimediale e la comunicazione persuasiva.

Verranno trattati i seguenti argomenti:

- Principi di psicologia della formazione.
- Formatore come facilitatore dei processi di apprendimento.
- Approfondimenti sulle applicazioni nel counseling e nella progettazione e realizzazione formativa.
- Principi di psicologia della comunicazione umana.
- Comunicazione intra e inter gruppi.

 

 

Comparazione Italiano/Lis.
Ore : 15
Docente: Rita Sala
Questo insegnamento andrà ad approfondire concetti sociolinguistici utili alla comprensione delle similarità e differenze tra la lingua italiana e la lingua dei segni italiana.
- Linguaggio e società.
- peculiarità della lingua italiana e della lingua dei Segni.
- come nasce una parola, come nasce un segno.
- il passaggio da una lingua ad un’altra.
- l’incontro linguistico tra il docente sordo e bilingue, e lo studente – consapevolezza linguistica e doppia realtà.

 

 

Tirocinio formativo
ore: 35

10 ore per il 1°livello
10 ore per il 2° livello
15 ore per il 3° livello

L’osservazione delle lezioni permette ai partecipanti di conoscere ed analizzare le dinamiche del gruppo, la partecipazione di ogni studente alle diverse attività, le tecniche didattiche utilizzate, i materiali didattici , le modalità di presentazione degli stessi, la relazione tra insegnanti e allievi e tra allievi stessi.
E’ l’occasione di veder realizzati nella pratica i principi metodologici e le varie tecniche illustrate nel programma di insegnamento.
Ai partecipanti verrà richiesto di compilare schede analitiche di osservazione e di redigere una relazione sull’esperienza didattica osservata da presentare all’esame finale.

 

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