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Ciao. Sono di nuovo io Serena (mostra il segno nome). Voglio raccontarvi un altro pezzo della mia infanzia a Trieste. Questa volta vi racconto cosa ho ricevuto, nella mia crescita, da persone sorde ed udenti. Anche se di tipo diverso, da tutti loro ho incamerato informazioni. Dagli udenti, che erano bambini ed avevano più o meno la stessa mia età, le informazioni che mi arrivavano erano particolari e diverse da quelle che provenivano dalle persone sorde... per esempio da loro ho appreso per la prima volta delle mestruazioni, sono rimasta così sorpresa che mi si sono rizzati i capelli in testa! Le informazioni che provenivano da persone come Ieralla, Vukotic ed altre persone sorde che erano adulte e frequentavano la mia famiglia riguardavano le associazioni, la politica, ecc. In questo senso i sordi mi hanno dato tanto. Erano naturalmente degli insegnamenti indiretti, io li carpivo e li apprendevo. In quel periodo si parlava molto delle associazioni ENS (Ente Nazionale dei Sordi) e WFD (World Federation of the Deaf), invece EUD (European Union of the Deaf) ancora non c’era.

Ieralla dava informazioni sia sull’ENS, su come questo procedeva, sia su WFD che una volta noi chiamavamo FMS (Federazione Mondiale dei Sordi). Vukotic viveva a Trieste ed era molto amico di mamma e papà. Da lui ho appreso informazioni per tanti anni. Io conoscevo queste realtà da quando ero piccola. Grazie proprio a loro due, grandi amici di mamma e papà. E ad altri amici. Trieste è vicino ai confini, proprio per la posizione strategica, erano più facili i contatti con l’estero e da lì circolavano le informazioni. Vukotic era il presidente del WFD. E prima lo è stato anche Ieralla . Dopo c’è stato Yerker Andersson, che si era trasferito anche in America. Io l’ho incontrato in Svezia, ad un congresso del WFD. In seguito, ho incontrato persone che si erano attivate, all’interno del WFD, nell’ambito dei diritti e dei doveri civili dei sordi. Laddove mancavano ci si attivava per insegnare a muoversi in quella direzione creando nuove associazioni. Serve creare le associazioni altrimenti la comunità sorda fallisce. Naturalmente non basta solo la costituzione, serve anche la formazione dei sordi. WFD interviene dove questa manca a livello mondiale creando corsi di formazione.

Per quanto riguarda l’ENS, l’obiettivo era diverso, a quei tempi. Sì, si pensava sempre ai diritti delle persone sorde. Ma non ai doveri. Mi spiace. A me piace di più che si insegnino i doveri! Capire quali siano i doveri delle persone sorde. Questo è l’ambito che mi piace di più, purtroppo mancano gli insegnamenti. Ai tempi miei c’erano ed erano tanti. Ma ora siamo veramente in pochi, pochissimi. Bisogna divulgare video informativi sui doveri. Ci sono due tipi di doveri. Quelli singoli e quelli collettivi. Dei doveri collettivi se ne occupa il WFD, ma anche l’ENS se ne dovrebbe occupare. Manca la formazione in questo senso. E si vede. In giro ci sono alcune persone in gamba.

L’ENS è poco attivo in questa direzione. Anche io in questo periodo, perché sono molto concentrata sulla famiglia. Ciao