Emanuela Cameracanna racconta della nascita del TG in LIS. La prima proposta è dell’Ente Nazionale Sordi e prevede di affidare la conduzione a una persona sorda. Tra le numerose candidature pervenute all’ENS vengono selezionati 3 nomi: Emanuela Cameracanna stessa, Benedetto Santarelli e Marzio Zanatta. Dopo varie complicazioni l’idea non va in porto.

Successivamente Emanuela, da Presidente del Silis, forte anche dell’esperienza maturata, invia una lettera a nome dell’Associazione riproponendo il progetto, che prevede stavolta la presenza di un interprete LIS. I dirigenti Rai accolgono con entusiasmo l’idea, ma è necessaria una realtà più nota per avviare il progetto, così viene proposto il CNR.

Il Gruppo Silis e il CNR, selezionano il gruppo di lavoro, al cui interno ci sono interpreti adatti al ruolo. Emanuela ricorda infine con orgoglio i vari corsi che il Silis per primo ha avviato negli anni.