Emanuela Cameracanna racconta la nascita del Gruppo Silis, del quale è stata primo Presidente per due mandati e, successivamente, Vicepresidente. Attraverso un gruppo di lavoro presso il CNR costituito, tra gli altri, da Serena Corazza, Emanuela Cameracanna stessa, Benedetto Santarelli e Anna Folchi, l’Italia inizia a muoversi a livello europeo nell’ambito dei diversi workshop sulle Lingue dei Segni.

È in vista dell’evento internazionale che si terrà ad Ariccia (Roma) che nel 1989 viene fondato il Gruppo Silis, inizialmente come semplice Comitato. Fondamentale per l’organizzazione dell’evento, conclusa tale esperienza, si decide di mantenere viva l’attività del Comitato trasformandolo nell’Associazione Gruppo Silis che, orientata principalmente alla formazione e all’insegnamento della LIS, continuerà a lavorare sempre a stretto contatto con il CNR.

Emanuela Cameracanna ricorda la collaborazione con i primi interpreti: Maria Luisa Franchi, Annamaria Peruzzi e Maria Luisa Verdirosi. Prendendo come modello il Metodo Vista utilizzato in America per le Lingue dei Segni,

Emanuela Cameracanna parla del lavoro svolto per adattarlo alla cultura italiana. Il risultato è uno strumento fondamentale: seppure ormai per alcuni aspetti un po’ datato, il libro è ancora oggi una pietra miliare per ogni insegnante di Lingua dei Segni italiana.