Luca è un sordo di Roma che ha frequentato delle scuole di impostazione cattolica ma non ha mai dato molta importanza alla religione. Una volta conclusa la scuola si è allontanato completamente dalla chiesa fino all’incontro con una ragazza che oggi è diventata sua moglie, la quale invece era molto molto praticante. Inizialmente Luca non condivideva il suo stile di vita. Successivamente la madre della ragazza lo invitò a partecipare a degli incontri in cui si ascoltava la Parola di Dio e Luca ne rimase molto colpito. Da quel momento ha cominciato a frequentare la chiesa in maniera assidua ed ha iniziato il suo percorso di fede. Da piccolo aveva ascoltato le omelie dei sacerdoti ma non riusciva mai a capirne il senso ed il collegamento con la sua vita. Gli sembravano solo delle storielle. Solo dopo ha capito che non era così. Purtroppo, non essendoci delle traduzioni del Vangelo in lingua dei segni aveva difficoltà a capirne molti aspetti. Così nel 2013, insieme ad altre persone prevenienti da tutta Italia, ha formato un gruppo con l’obiettivo di tradurre una parte del Vangelo in lingua dei segni. Il Lavoro di traduzione è durato circa quattro anni ed ora stanno lavorando alla traduzione di altri capitoli. Così facendo, a piccoli passi, cercheranno di tradurre tutti i Vangeli. Non appena questo lavoro verrà concluso, sarà possibile trovare i video su un sito che annunceranno. Luca ricorda che in passato non aveva mai

dedicato del tempo alla lettura della Bibbia e che ha cominciato recentemente. Ricorda anche il periodo in cui aveva frequentato il catechismo per la preparazione alla comunione e di come la suora, loro catechista, avesse fatto dei bellissimi discorsi, ancora impressi nella sua mente, selezionando i passi più adatti a noi e invitandoci a discuterne insieme. Luca racconta che quando legge la Bibbia non necessariamente legge tutti i vangeli, ma solo una parte e a volte le parole lette non suscitano nulla in lui, altre volte invece lo fanno riflettere su alcuni fatti della sua vita e lo aiutano a capire come affrontare alcune situazioni e quale strada percorrere. Inoltre dice che leggere il Vangelo è come avere un dialogo con Dio il quale si manifesta in quelle letture, lo incoraggia e lo corregge. Luca ha cinque figli ed è in arrivo il sesto. Anche con loro legge il Vangelo e insieme dialogano su ciò che hanno capito e condividono le loro esperienze, i loro problemi a scuola o con i compagni ed insieme trovano un modo per affrontarli.