Paolo Rossini saluta, si presenta e racconta della sua amica Elena Pizzuto che ha potuto conoscere e con cui ha lavorato molti anni fa.

Elena era un’ottima linguista, Paolo ha imparato moltissimo da lei sulla lingua dei segni, scoprendo e studiando direttamente dalle sue regole grammaticali anziché da quelle dell’italiano. Elena ha stimolato molto il suo interesse su questa ricerca. Sono stati anche colleghi di lavoro per quasi 30 anni. Paolo è stato assunto in CNR intorno agli anni ‘90. Elena gli ha chiesto di partire insieme a Barbara per Douz, in Tunisia, per apprendere come fare ricerche su una lingua dei segni, e poi anche di andare in Francia per il Sign Writing.  Elena è stata molto stimata dai professori docenti segnanti francesi, è stata considerata una colta, specialmente nella tecnica di ricerca sui segni. E Paolo lo sapeva molto bene. Hanno potuto lavorare molte volte con i francesi in questo percorso. Elena era una donna molto intelligente, complicata per i suoi ragionamenti, ma ha lasciato una grande ricchezza di insegnamenti a Paolo.