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Alessio Di Renzo racconta la sua partecipazione e il contributo dato al progetto Europeo DComm (Deictic Communication) organizzato in collaborazione con il Gruppo SILIS. Il programma ha coinvolto altri Stati membri, ognuno dei quali si è concentrato su un particolare settore d'indagine. Il ricercatore racconta di aver approfondito lo studio di gesti deittici ed espressioni anaforiche e di essersi occupato del Convegno dal titolo "Language as a form of action", organizzato a Roma a giugno 2017. All'evento hanno preso parte ricercatori provenienti da tutto il mondo, presentando ricerche di linguistica, studi sulla gestualità, approfondimenti sulla lingua scritta, parlata e segnata, includendo nei campioni sia persone sorde che udenti e l'incontro di queste esperienze così diverse, è stata un'occasione di confronto molto importante. Viene spiegato il lavoro presentato al convegno da Alessio Di Renzo insieme al suo gruppo di ricerca, che ha portato ad una scoperta interessante: nel processo di restituzione di un contenuto somministrato, affidandosi alla sola memoria, anche le persone udenti si avvalgono della gestualità per sopperire alle lacune linguistiche legate a ricordi poco nitidi e i due campioni di indagine, sordi e udenti, presentano simili omissioni e mancanze più o meno negli stessi snodi del racconto.

Per maggiori informazioni riguardo all'evento è possibile cliccare sul seguente link: http://www.istc.cnr.it/it/eventi/conference-%E2%80%9Clanguage-form-action%E2%80%9D.