Anna Maria Peruzzi racconta la sua esperienza lavorativa presso la Sede Centrale dell'Ente Nazionale Sordi (ENS). Il suo lavoro inizia nel 1962 quando, dopo aver incontrato Bronchi, uno dei fondatori dell'ENS, Anna Maria diventa sua segretaria personale: un ruolo perfetto per l'allora inesperta Peruzzi, che tuttavia conosce la lingua dei segni ed è quindi in grado di comunicare con lui. Il suo compito è quello di aiutare Bronchi nella pubblicazione del settimanale "La Settimana del sordomuto", come allora si chiamava. La sua mansione principale consiste nella registrazione degli avvenuti pagamenti degli abbonati al settimanale e nel gestire eventuali richieste di collaborazioni avanzate dai lettori (il giornale era sempre molto seguito allora).

La rivista tratta di eventi che interessano il mondo della sordità: la Pasqua dei sordi, il Natale dei sordi, il Carnevale. La stessa Anna Maria è incaricata anche di correggere le bozze e recarsi presso la tipografia in via Aurelia per stampare le copie del giornale. Il direttore del settimanale è Jeralla, con il quale Anna Maria successivamente collabora per anni, fino al 1972 circa, quando, per incompatibilità lavorative è costretta, dopo la nascita del suo terzo figlio, a trasferirsi in un altro ufficio facente capo sempre alla Sede Centrale dell'ENS.

Anna Maria ricorda l'aiuto e l'insegnamento ricevuto da entrambe le figure con le quali ha avuto modo di collaborare, in particolare Jeralla, del quale tesse le lodi. Ricorda l'umiltà di quell'uomo, la sua generosità ed estrema disponibilità. Erano molti infatti i sordi che, da diverse regioni d'Italia si recavano presso la Sede Centrale ENS a Roma per rappresentare problemi di vario genere e Jeralla era sempre pronto a riceverli, ad accogliere le loro lamentele e a offrire loro soluzioni e sollievo.